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mercoledì, luglio 12, 2006

Lavorare uccide! Anche a Gubbio succede


Riportiamo di seguito un'argomento tratto dal Blog di Beppe Grillo per sentire le considerazioni degli Eugubini in merito a....

4 lavoratori al giorno moltiplicati per 300 (togliamo qualche giorno festivo) corrispondono più o meno 1200 lavoratori defunti ogni anno sul luogo di lavoro. Se uno sopravvive al traffico (20 morti al giorno) e arriva sul cantiere non può lamentarsi. Ha comunque aumentato la sua possibilità di sopravvivenza. Ma se viene solo ferito e portato all’ospedale la situazione si fa critica, perchè una parte delle infezioni mortali è contratta proprio in ospedale. E’ una giungla d’asfalto e di virus. Dodici anni fa il governo ha emanato un decreto legge, Dlgs 626/94, sulla sicurezza e igiene sul lavoro. E’ stata creata la figura del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls). Figura spesso malvista dal datore di lavoro, che pensa ai costi, e talvolta anche dai lavoratori che preferiscono non sottoporsi a norme anche quando dovrebbero farlo. Osservate nei cantieri quanti portano il casco pur avendolo in dotazione. Mancano dei controlli. Le sanzioni sono rare e insufficienti. Manca una cultura della sicurezza e igiene sul luogo di lavoro. Una cultura che andrebbe insegnata a scuola e diffusa dai media con grande importanza.I morti sul lavoro sono una contraddizione in termini, non dovrebbero esistere. Quattro morti al giorno all’imprenditore tolgono i costi (sulla sicurezza) di torno, ma restano le bare. La scorsa settimana a Pisa un operaio è morto schiacciato sotto tre lastre di vetro, un altro è morto investito da un Tir mentre falciava l’erba sull’autostrada del Brennero, un muratore è morto a Frosinone cadendo da un’impalcatura. Ci sono anche gli infortuni non mortali, che possono però causare danni irreversibili. Sono un milione all’anno, una bella cifra tonda. Facile da ricordare. Capisco che l’Iraq sia importante, che l’Afghanistan sia fondamentale, che il Kossovo sia in agenda. Ma la strage sul lavoro non lo è di più? Ogni anno abbiamo centinaia di Nassiriya senza il corredo di messe cantate e la presenza dei vertici dello Stato. Per essere un morto buono per i titoli dei tg e dei giornali e per i segretari di partito bisogna fare il militare?E’ nata un’associazione, la “Rete degli Rls”, formata dai Rappresentanti per la sicurezza regionali, per promuovere la sicurezza sul lavoro. E' stato chiesto a Ballarò di affrontare il tema, nessuna risposta. Così pure dai quotidiani nazionali. Questo blog è invece a disposizione per dare quotidianamente informazioni sugli incidenti mortali sul lavoro per ignavia o per profitto.

www.beppegrillo.it

17 Comments:

At 10:58 AM, Anonymous Riccardo said...

è VERAMENTE DURA PARLARE DI UN ARGOMENTO COSì COMPLESSO in un paesino così piccolo, dove tutti sanno ma nessuno parla, come si può fare informazione pubblica se non siamo noi stessi i primi a fare informazione?

Ho paura che a Gubbio certe teste non cambieranno mai.

Un saluto Riccardo

 
At 11:03 AM, Anonymous Anonimo said...

al governo non interessa di certo la tutela degli operai figuriamoci il nostro comune.

Anonimo

 
At 11:05 AM, Anonymous Roberto said...

Caro anonimo io mi chiamo Roberto, non è certo il comune o il governo a doversene occupare, ma le asl e gli latri organi preposti a tali controlli.

Comunque l'ufficio polizia del comune di Gubbio o altri comuni limitrofi hanno pieno potere in merito a tali controlli.

Basta con i lavoratori in nero e con i cantieri non a norma.

Saluti Roberto.

 
At 11:08 AM, Anonymous Sandro Serafini said...

Ma veramente pensate che questo blog sia letto dai suoi creatori, penso che si potrebe scivere di tutto.

Se leggessero i post risponderanno a questa provocazione?

Ma il comune di Gubbio è a norma con i cantieri? e il sindaco Goracci vede veramente un futuro per Gubbio?

Saluti Sandro

 
At 11:27 AM, Anonymous Mauro Grassini said...

Caro Sandro sono uno dei moderatori del Blog e ti posso assicurare come vedi dal presente post che monitoriamo più o meno velocemente i post dei nostri insersionisti.

Per quanto riguarda il tuo post, non mi sembrano provocazioni ma solo quesiti non direttamente opinionabili dal sottoscritto, almeno non come professionista.

Il comune di Gubbio deve essere a norma con i cantieri per forza, e per quanto riguarda il sindaco Goracci a lui la parola e non certo a noi, saranno 5 anni di governo e dopo alla fine tireremo le somme.

Certo che se il sindaco prendesse il presente Blog come scambio di idee e incontro con la cittadinanza non sarebe mica male!

Saluti Mauro

 
At 12:02 PM, Anonymous Zango said...

Salve a tutti, un saluto dal Belgio dove sono in vacanza.

Qui devo dire che i sistemi di sicurezza sul posto di lavoro sono molto buone. Scrupolosi i capocantieri e gli operai stessi.

Penso che difficilmente l'Italia si possa avvicinare a tale sistemi di protezione.

Un saluto Zango

 
At 8:34 AM, Anonymous Annalisa F. said...

No, ma nemmeno a pensarci! In Italia la voglia di fare le cose correttamente è molto difficile.

Se i datori di lavoro spendessero più soldi per la sicurezza e meno per i mercedes sarebbe tutto più facile.

Annalisa

 
At 8:36 AM, Anonymous Paolo Mo. said...

Si Annalisa hai perfettamente ragione, ma in alcuni casi la mancanza di sicurezza è dovuta anche alla troppa pressione fiscale che le piccole aziende sono tenute a sopportare.

Non tutti fanno i Ferrari, ecc...

Paolo M.

 
At 8:38 AM, Anonymous Annalisa F. said...

Scusami non volevo offendere nessuno, ma in molti casi ho visto che le aziende grandi o piccole che siano hanno ville e macchine costose, mentre gli operai sono tenuti a lavorare in condizioni pietose.

Annalisa

 
At 11:59 AM, Anonymous Melissa A. said...

Ogni volta che vedo un'impalcatura con sopra degli operai, mi sale il cuore in gola per la paura che possa succedere qualche cosa.

A volte mi rendo conto che i sistemi di sicurezza di tai impalcature siano veramente pochi ed inadeguati.

Speriamo che le cose vadano via via migliorando.

Complimenti per il blog finalmente una voce data alla collettività eugubina.

Ciao Melissa

 
At 6:00 PM, Anonymous Sandrino said...

Ragazzi prossimamente a Gubbio c'è un appuntamento con i gli amici dei Beppe Grillo di perugia.

Accorrete in tanti.

Sandro

 
At 9:41 AM, Anonymous Appaltatore scontento said...

Comunque anche se la ditta rispetta tutte le norme di sicurezza, se succede qualcosa perchè il dipendente fa una cazzata, la ditta ne rimette tutto e per tutto.

Le leggi vanno riviste e modificate con criterio.

Le ditte stanno pegando anche troppo.

Un'appaltatore di Gubbio

 
At 9:43 AM, Anonymous Sandro said...

Si è vero, e poi le aziende stanno pagando molto, specie le piccole e medie imprese, il peso fiscale è diventato insopportabile.

Anche questa finanziaria stà riducendo di tantissimo i fondi a disposizione delle piccole imprese da investire in sicurezza.

Sandro

 
At 8:16 PM, Anonymous Anonimo said...

Perche non:)

 
At 8:22 PM, Anonymous Anonimo said...

molto intiresno, grazie

 
At 2:26 AM, Anonymous Anonimo said...

Lasciate spazio alle multinazionali che voi piccole imprese di artigiani sapete solamente sfruttare gli operai e metterglielo sempre nel di dietro perché voi piccole imprese da babbo e figlio tramandate di Gubbio pieni di soldi siete i primi a lamentarvi e a sfruttare noi operai perché nn avete nessuno che vi freni voi fate e avete fatto sempre il bello e il brutto tempo ma finirete di riempirvi le tasche con il nostro sudore!!!!
Le spa almeno vengono controllate e hai dei diritti ,ferie busta paga regolare sempre!!! no un mese si e uno no, orario preciso 8 ore poi c'e lo straordinario pagato e nn regalato con questo concludo perche ci sarebbe da scrivere un libro su voi piccoli imprenditorini sfruttatori..........

 
At 7:33 AM, Anonymous Giancarlo Morlacchi .... Operaio said...

Non credo a tutto quello che hai scritto, ricordati che le grandi SPA nemmeno ci vanno uffici come ASL e finanza o ispettorato del lavoro, e se ci vanno ci vanno per apparenza, non si toccano i grandi pesci, si i piccoli ti sfrutteranno, ma almeno pagano, anche per i tuoi errori, le grandi spa ciao e saluti, hai sbagliato vai a casa.
Ricordiamoci che sono i piccoli imprenditori che hanno creati l'Italia e non le spa, che aprono la loro sede in paesi lontani e se succede qualcosa ciao e ti saluto.
Penserei un pochino a fare più il lavoratore che il comunista.

 

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